il  1° marzo 2012 ha preso il via un’iniziativa, promossa dal gruppo ArchiDonne dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Bergamo, che vede i bambini delle classi quarte della Scuola Primaria Savio come primi fruitori di un progetto-pilota su scala provinciale di “respiro europeo”.
Tale iniziativa rientra nel progetto “ALTRI SGUARDI SULLA CITTA’” intrapreso la scorsa estate .
Infatti, nell’ambito del calendario delle iniziative comunali di Bergamo Estate 2011, il gruppo ArchiDonne ha dato vita alla
manifestazione “ALTRI SGUARDI SULLA CITTA’”, con il coinvolgimento – mediante appuntamenti conviviali, conferenze ed un allestimento
temporaneo – di commercianti, abitanti di un quartiere e professionisti sul tema della ri-appropriazione dei tempi e gli spazi della
città.
In continuità con il progetto sin qui realizzato, quest’anno il gruppo ArchiDonne propone l’iniziativa:

Architetti nelle classi.  Lo sguardo sul paesaggio urbano.”

L’iniziativa è volta alla sensibilizzazione degli studenti di Bergamo e Provincia sui temi del paesaggio e della città, mediante l’intervento dell’architetto, nel suo ruolo professionale e nella sua valenza sociale, come divulgatore di conoscenze e sensibilità
specifiche e come interprete delle esigenze dei cittadini nell’ottica di una progettazione partecipata.

Si prevede, quindi, l’intervento dell’architetto nelle scuole nel ruolo di “facilitatore”, che supporta gli alunni – intesi non come architetti
in erba, ma come cittadini attivi – nell’esprimere e dare forma alle proiezioni delle proprie esigenze ed aspettative sul paesaggio
urbano in cui vivono.
Si tratta di un’iniziativa locale, ma di respiro europeo, in diretta collaborazione con l’analoga iniziativa Les architectes et les
paysagistes dans les classes organizzata dall‘Ordine degli Architetti di Parigi – Île de France, che nel primo anno di attivazione (a.s.
2010-2011) ha coinvolto 302 architetti volontari a fronte di 335 domande di insegnanti.
La prima sperimentazione di quest’iniziativa dellOrdine degli Architetti di Bergamo si sta tenendo proprio con il coinvolgimento dei ragazzi
delle quarte elementari della Scuola Savio, nell’ambito del progetto interdisciplinare di educazione alla cittadinanza “Alla Scoperta
della nostra città” già intrapreso dalle insegnanti.
Si tratta di un’esperienza-pilota che prevede tre interventi-guida gratuiti di alcuni divulgatori volontari membri del gruppo di lavoro
ArchiDonne sul tema, concordato con le insegnanti, della progettazione e fruizione del verde pubblico.
Si profila, tra l’altro, l’occasione dar voce a bambini e famiglie nell’ambito di un’indagine sui parchi pubblici recentemente promossa
da Comune di Bergamo, Assessorato all’Ambiente, Ecologia, Opere del verde e dal Consiglio delle Donne.
Crediamo fermamente che la sinergia che il progetto intende creare tra studenti, insegnanti, architetti e istituzioni, nel reciproco
rispetto delle competenze e dei ruoli di ciascuno, potrebbe contribuire a veicolare i temi di un’architettura inclusiva della diversità
degli sguardi, sostenendo la possibilità di partecipazione delle istanze dei più giovani alla pianificazione della città.

Una città a misura di bambino,

infatti, sarebbe una città più vivibile per tutti!

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